La Gastronomia
Come tutti gli altri paesi
anche Grotte ha una sua cucina tradizionale. Tra i più importanti piatti o dolci
troviamo: "li 'mpignulati" di San Martino. Si tratta di pasta sfoglia, ripiena
di cipolle fritte, tritato di maiale, olive nere, olio, sale e pepe, che si
attorciglia e si cuoce nel forno a legna. Per Santa Lucia si prepara la "cuccìa",
frumento cotto con foglie di alloro e condito con zucchero. Per Natale si
preparano "li purciddati", dolci ripieni di fichi secchi e mandorle, ricoperti
di zucchero e decorati con la "diavolina". "Lu capuni chinu" è il piatto tipico
di Natale: trattasi di un cappone ripieno con un impasto a base di pan grattato,
formaggio, aromi, uova e tritato di manzo. Per San Giuseppe si preparano "li
spinci", palline di pasta molle lievitata che fatte friggere in olio bollente
vengono servite con lo zucchero; per pranzo si prepara la pasta con le sarde e
la frittata con finocchio selvatico o cavolfiori, per rievocare la "tavulata"
che anticamente veniva bandita per la gente più povera del paese. A Pasqua si
realizzano "li panareddi", uova sode rivestite di pasta frolla o di pane dalle
forme più varie. A settembre, dopo la raccolta delle mandorle, si prepara la "cubàita",
dolce di mandorle e zucchero caramellato.
(Fonte: Depliant informativo sul Comune di Grotte
realizzato dall'Istituto Comprensivo "A.Roncalli" - Grotte)
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